Compiere un altro passo oltre il confine, tuffarsi nel vuoto, andare con passi leggeri e a braccia aperte verso l’ignoto, accettare le continue sfide e affrontare le avversità, mettersi ancora una volta in gioco, , anche dopo 20 anni di assidua ricerca, anche quando pensi di aver costruito qualcosa di duraturo, di stabile. Essere consapevoli della propria caducità, della condizione consustanziale di precarietà dell’artista, dell’evanescenza effimera del teatro, di quel “luogo buono” che abbiamo creato inseguendo un’utopia. E’ questo il sentimento che ci spinge, ancora una volta, a riunire artisti e compagni di viaggio da tutto il mondo per la nuova edizione del festival PerformAzioni, in una congiuntura particolare nella nostra storia come compagnia: celebrare vent’anni di esistenza, ricerca, produzione e programmazione in un territorio, nel momento stesso in cui siamo “costretti” a lasciarlo. Abbandonare il nostro spazio di lavoro, la nostra sede, il nostro “luogo buono”, costruito in 14 anni di assiduo lavoro nella periferia di Bologna, senza avere altre prospettive se non tornare a quella “instabilità” che ci ha spinti a “vagare” per il mondo. Così, questa edizione del festival segna per noi un nuovo cammino verso un futuro incerto, verso un luogo che ancora non conosciamo. PerformAzioni potrebbe scomparire o viaggiare con noi, questo ancora non lo sappiamo. Quello di cui siamo certi è che vogliamo condividere ancora una volta il nostro viaggio, con gli artisti che ci hanno accompagnato e che ci accompagneranno e soprattutto con voi: i nostri allievi, i nostri compagni, il nostro pubblico. Con questo spirito ci incontreremo di nuovo, non in un unico spazio, ma in diversi luoghi dai quali possiamo intravedere nuovi orizzonti e prospettive, che ci permettono di creare insieme, di superare le difficoltà che ostacolano la nostra libertà artistica, di compiere un ulteriore passo “Oltre i Confini”
Questo è il concept che ci ha spinti ad elaborare la tredicesima edizione del Festival PerformAzioni, che si basa sul presupposto che anche in assenza di certezze, di stabilità, di sostegno, di uno spazio materiale e fisico in cui creare, possiamo riconoscere la nostra identità artistica, poetica e politica in quella comunità di artisti e spettatori che abbiamo costruito in questi vent’anni di esistenza.
Una comunità aperta, interculturale, inclusiva, capace di accogliere, curare e stimolare la creazione artistica attraverso nuove occasioni di confronto. Essenziale allora, continuare a creare questo spazio di condivisione, uno spazio sospeso nel tempo, che spinge artisti da ogni parte del mondo a superare un confine per continuare a creare insieme. Dall’Asia, alle Americhe, all’Africa, e ovviamente Italia, ci raggiungeranno artisti che ci accompagneranno in questo nuovo viaggio verso Eutopia, e che formeranno il programma di questa edizione del Festival.
Durante la prima parte di programmazione, continuerà il focus sul progetto internazionale Beyond Borders, diretto da Instabili Vaganti, con una serie di performance site specific dirette da Anna Dora Dorno con il team di artisti internazionali del progetto, nei suggestivi spazi del Laboratorio San Filippo Neri e al Teatro Laura Betti di Casalecchio di Reno.
La seconda parte di programmazione si concentrerà sul territorio di Valsamoggia (BO) e sarà diffusa e aperta alle comunità locali, accessibile, inclusiva, eco sostenibile, grazie a spettacoli a impatto zero e itineranti, fra i sentieri naturalistici del parco dell’Abbazia di Monteveglio, performance site-specific nella suggestiva Rocca dei Bentivoglio a Bazzano e spettacoli tout public nel Teatro Comunale di Savigno.
programma
-
Spettacolo di Teatro & Danza – Instabili Vaganti
Confini
20 settembre 2024 – 20.00 | Teatro di Savigno, Valsamoggia (BO)
-
Azione performativa itinerante
Follow the Angel
23 – 27 agosto – 06.00 & 18.30 | Parco dell’Abbazia di Monteveglio (BO)
-
Spettacolo teatrale per 8 spettatori – Teatro Del Lemming
Attorno a Troia. Troiane
1 settembre 2024 – 19.30 – 20.00 – 20.30 – 21.00 – 21.30
-
Spettacolo di teatro – Mulino ad Arte
Mi abbatto e sono felice
31 agosto 2024 – 20.00 Teatro Comunale Frabboni – Savigno, Valsamoggia (BO)
-
Spettacolo di Teatro itinerante – Teatro delle Selve
Camminanti del silenzio
30 agosto 2024 – 18:30 ! Parco Regionale dell’Abbazia di Monteveglio – Monteveglio (BO)
-
Spettacolo di Teatro itinerante – Teatro dell’Orsa
Demetra e Persefone
29 agosto 2024 – 18:30 | Parco Regionale dell’Abbazia di Monteveglio – Monteveglio (BO)
-
Spettacolo di teatro per gli spazi aperti – Teatro Nucleo
La lingua dei fiori
28 agosto 2024 – 18.30 | Parco dell’Abbazia di Monteveglio (BO)